Tag Archives: consulenza

  • 2

Bizarro World: i tassi negativi

Tags : 

Tratto dal "Sole24Ore" 26 Maggio 2016

Tratto dal “Sole24Ore” 26 Maggio 2016

Di record in record l’era dei tassi negativi sta spingendo i Titoli di Stato su livelli via via inesplorati. Recentemente è toccato ai BoT a 6 mesi toccare un nuovo minimo storico. Sono stati venduti in asta al tasso pari al -0,262%, nove punti base in meno rispetto alla precedente analoga emissione. Non era mai accaduto prima. Pur viaggiando su livelli sottozero (quindi chi li ha acquistati ha accettato di pagare un interesse allo Stato italiano in questo caso, anzichè ricevere in cambio un guadagno) la domanda è stata molto alta: 1,63 volte l’offerta. Rispetto ai 6 miliardi collegati, infatti, le richieste hanno sfiorato i 10 miliardi di euro.

Quella dei tassi negativi non è una novità per l’Italia (dato che la curva dei rendimenti viaggia sottozero fino a due anni da diverso tempo) e non è una novità per il mondo intero. Secondo l’agenzia di rating Fitch il controvalore di titoli di Stato globali che “offrono” cedole negative si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari, per un tasso medio pari a -0,24%. Il che vuol dire, in soldoni, che in questo momento c’è una quantità di investitori che pur di possedere titoli di alcuni Paesi e su certe scadenze è disposta a pagare una maxi-cedola di 24 miliardi di dollari (lo 0,24% su 10 mila miliardi).

 

Come mai c’è qualcuno nel mondo disposto a comprare titoli che, anzichè pagare un tasso di interesse, chiedono invece al possessore di pagare una tassa?

La risposta in realtà è più semplice di quanto possa sembrare. In realtà, in questo mondo di tassi negativi è lo specchio di un mix tra Paesi in deflazione e politiche monetarie molto aggressive delle rispettive banche centrali per cercare di contrastare la spirale della flessione dei prezzi, la deflazione.

Sciogliamo subito un dubbio: i bond a tassi negativi, infatti, vengono acquistati dagli investitori istituzionali, in particolare dalle banche. Queste, a fine serata, devono parcheggiare la liquidità in eccesso nel conto obbligatorio che devono detenere presso la propria banca centrale. Normalmente per la liquidità parcheggiata nel conto ricevono un tasso di interesse, corrispondente al “tasso sui depositi”.  Da un pò di tempo a questa parte accade però il contrario: sono le banche a pagare la banca centrale per parcheggiarvi la liquidità in eccesso. Quindi molte banche preferiscono acquistare bond governativi a tassi negativi piuttosto che pagare la tassa alla rispettiva banca centrale sulla liquidità da parcheggiare a fine serata. A patto che il tasso del bond non sia ancor più negativo del tasso sui depositi. Nell’Eurozona questo tasso è negativo a -0,4%, quindi in teoria alle banche centrali conviene acquistare bond governativi che abbiano un rendimento fino a -0,39%.

Da dove ripartire allora? Cosa può fare un piccolo risparmiatore?

Credo che il primo aspetto da analizzare sia la consapevolezza, e la consapevolezza passa per la conoscenza. L’educazione finanziaria deve offrirci la competenza di base e permetterci un approccio corretto al mondo del risparmio. Ma per muoverci in questo mondo avremo bisogno di guide sicure, affidabili e preparate, che non possono essere incarnate dallo sportellista di una volta che rinnovava a mia nonna i titoli ogni tre, sei o dodici mesi. “Prima la salute poi i soldi“, si diceva una volta, cosi per prima cosa si sceglieva il medico che ci avrebbe accompagnato per buona parte della vita. Il medico di famiglia è un pò il nostro confidente, colui che ci indirizza, semmai ce ne fosse bisogno, verso strutture e specializzazioni più avanzate. Ma ci sta vicino sopratutto quando abbiamo bisogno di lui. Lo stesso dovrebbe accadere con i propri risparmi: il nostro consulente finanziario dovrebbe fare con i nostri risparmi quello che il medico fa con la nostra salute, ovvero aiutarci a:

  • pianificare le scelte;
  • dimensionare i piani d’investimento;
  • contrastare la nostra emotività nei momenti di euforia e paura;
  • spiegare il gradi di rischio che siamo chiamati a sopportare;
  • quando sottoscriviamo un prodotto;
  • la durata dell’investimento;
  • i costi di quel prodotto;
  • i benefici che ne derivano.

 

Se sei interessato ai servizi di Banca Mediolanum (a Civitavecchia, Santa Marinella, Tarquinia, Viterbo, Santa Severa, Cerveteri, Ladispoli )
Ottieni Info

Giordano Cozzi
Family Banker. Investo molte ore della mia giornata, alla ricerca di informazioni finanziarie e bancarie, con l’obiettivo di dare un vero valore aggiunto a tutti i clienti.

  • 0

Scegliere la banca e il consulente

Tags : 

La fiducia si guadagna goccia a goccia, ma si perde a litri.

Jean Paul Sartre 

Una volta era sopratutto la banca che dava fiducia al cliente per concedergli di andare in rosso sul conto corrente. Adesso, invece, è più che altro il cliente che dà fiducia alla banca, informandosi sullo stato di salute dell’istituto dove si deposita i propri risparmi. In ogni caso, si tratta sempre di rapporto di reciproca fiducia che intermediario e risparmiatore devono instaurare e mantenere nel tempo. La percezione che una banca possa fallire, dopo la risoluzione di Banca Marche, CariChieti, CariFerrara, Banca Etruria, ha solo ribaltato le posizioni all’interno della relazione tra banca e cliente. I continui scandali finanziari che hanno travolto molti risparmiatori negli ultimi decenni, hanno accentuato, l’avversione al sistema bancario. Ma il problema non si risolve mettendo i soldi sotto al materasso. E il rischio di furti non è l’unico deterrente a sconsigliare di tenere i risparmi di una vita nelle mura domestiche. Gestire in autonomia le proprie finanze richiede un continuo investimento di tempo per accrescere la propria cultura finanziaria. Con i tassi ridotti ai minimi e mercati in continua altalena, ci sarebbe un gran bisogno di avere una guida a fianco per non fare scelte di (dis)investimento dettate dall’emotività, che spesso portano ad amplificare le perdite.

IL DECALOGOfee-only-aziende

Patti chiari, amicizia lunga

Per gettare le basi il primo presupposto è la chiarezza da entrambe le parti: solo un rapporto schietto e trasparente può essere di base alla fiducia reciproca e durare a lungo nel tempo.

Alla larga da chi guarda prima il patrimonio e poi la persona

Al termine del faccia a faccia è necessario dunque fare un riepilogo della chiacchierata per capire se il vostro interlocutore è affidabile o meno. Innanzitutto, mi ha fatto tutte le domande? Ha prestato attenzione alle mie esigenze? State lontani da chi è interessato in primis all’entità del vostro patrimonio, non prende a cuore gli obiettivi che intende perseguire con il vostro denaro e vi considera come un numero.

Va apprezzata l'attenzione alle reali esigenze del cliente

Il bravo consulente è colui che nel primo o nel secondo appuntamento non si preoccupa tanto del nostro patrimonio ma cerca quindi di capire che investitore ha di fronte. E’ dunque un professionista serio che individua le reali esigenze del cliente. Di conseguenza definisce una strategia di investimento in base al suo profilo di rischio e costruisce un portafoglio di investimenti finalizzato a realizzare obiettivi condivisi di comune accordo.

Quando la fretta è cattiva consigliera 

Attenti a chi non vi propone una alternativa d’investimento. Se il vostro consulente cerca di spingervi all’acquisto di un determinato prodotto, potrebbe pressarvi dicendo: “bisogna decidere in breve tempo, si rischia di non riuscire ad acquistarlo”. Se vi mette fretta fatevi venire il dubbio. 

L'informazione è necessaria per fare buoni investimenti

Chi investe deve acquistare una conoscenza quanto più possibile estesa del consulente e dei prodotti. Diffidate quindi dall’intermediario che, anche dopo esplicita richiesta, cerca di non rivelare i dettagli della sua preparazione professionale. 

Togliersi ogni dubbio, anche a costo di passare per ignoranti

E’ essenziale che il consulente sappia spiegarsi con chiarezza le sue proposte. Se non capite le spiegazioni dovete fare domande. Non abbiate paura di fare la figura degli ignoranti. I soldi sono vostri! Diffidate da chi non sa spiegare (o non vuole) spiegare come funzione l’investimento e, sopratutto i costi sottostanti.

Diffidate di proposte improbabili

Parlare chiaro vuol dire anche non illudere chi si ha di fronte: l’avidità fa brutti scherzi. Nessuno da nulla per nulla: diffidare da proposte di investimento che assicurano un rendimento molto alto e non in linea con quelli di mercato.  Alla promessa di alti rendimenti corrispondono di regola alti moto elevati.

Attenti agli oneri di consulenza e gestione

La consulenza finanziaria ha profili commissionali correlati al rischio degli investimenti e al patrimonio: oneri elevati non si giustificano per un profilo di rischio prudente. Inoltre, tra oneri di consulenza e commissioni di gestione, fate attenzione alle duplicazioni delle voci di costo. La direttiva europea Mifid ha come obiettivo quello di spacchettare e ridurre i costi, non di moltiplicarli.

Cautela se propone frequenti rotazioni di portafoglio 

Alla larga da chi propone frequenti compravendite di titoli: movimentare eccessivamente il portafoglio equivale a far esplodere le commissioni di negoziazione che l’intermediario incassa. Il tutto a svantaggio del cliente. cioè voi.consulente-finanziario

Il bravo consulente coinvolge il suo cliente

Una volta che il rapporto tra investitore e consulente è avviato, sarebbe bene che il consulente, anche quando ha avuto ampia delega del cliente, cerchi di coinvolgerlo sulle decisioni di investimento. Nel rispetto della tipologia del cliente che si ha fronte, il consulente deve spiegargli cosa accade e verificare se i suggerimenti dati siano stati realmente compresi dall’assistito.

 

Se sei interessato ai servizi di Banca Mediolanum (a Civitavecchia, Santa Marinella, Tarquinia, Viterbo, Santa Severa, Cerveteri, Ladispoli )
Ottieni Info

Giordano Cozzi
Family Banker. Investo molte ore della mia giornata, alla ricerca di informazioni finanziarie e bancarie, con l’obiettivo di dare un vero valore aggiunto a tutti i clienti.

  • 0

Salva banche o salva risparmiatori?

Tags : 

Scatta il piano salva-banche. «Niente fondi pubblici». Operazione da 3,6 miliardi

Via libera al salvataggio delle quattro banche italiane “malate”. Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, CariChieti saranno messe in sicurezza grazie a uno sforzo ripartito tra l’intero sistema bancario, azionisti e titolari delle obbligazioni subordinate. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri «non prevede alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione o al Fondo nazionale di risoluzione». Il decreto entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione, prevista per oggi 23 novembre 2015. In serata è arrivato anche il via libera formale della Commissione europea all’operazione. di L. Davi e M. Ferrando, con articoli di B. Romano e D. Colombo – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/pAAT9l

Cosi titolava l’articolo del Sole 24 Ore il 23 Novembre 2015.

01/11/2014

I risultati degli stress test sulle banche italiane preannunciano grandi cambiamenti nel sistema bancario a livello di servizi e offerta ai risparmiatori.

Lavorare in banca non significa essere seduto all’interno di una filiale ed indossare una cravatta. In un mondo finanziario sempre più complesso, dove le regole del gioco mutano in continuazione, serve: preparazione, professionalità, competenza. A questo vanno integrati il Metodo, la Costanza e l’Organizzazione. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono noi Family Banker dal resto del panorama bancario.

In otto anni di attività non ho mai assistito a tanti cambiamenti come in questi ultimi quattro anni. Il mondo finanziario è cambiato dopo il fallimento della banca d’affari americana Lehman Brothers. La mutazione del contesto economico ha indotto governi e Stati a cambiamenti radicali. I risparmiatori hanno preso coscienza di tutto ciò, (vedi sopra l’articolo Salva-banche), come hanno evidenziato gli ultimi fatti di cronaca che hanno scosso gli animi di tutti noi. Cosi l’Italia e gli italiani si apprestano ad iniziare il 2016, come l’anno che dovrebbe segnare la svolta per la tanto attesa ripresa economica. Ogni consulente deve sensibilizzare con ogni mezzo la realtà bancaria con cui ci stiamo rapportando ormai da tempo, cosi come ogni risparmiatore deve, con il sostegno di figure professionali, esaminare la propria situazione finanziaria. Ecco che mi affido al buon senso di ogni cittadino affinchè possa scegliere la banca di fiducia, basandosi su fatti e dati concreti.

Informatevi! 

 

Quali sono le banche più solide?

 

tumblr_nvac49kUjY1sa6o3bo1_1280

 

Se sei interessato ai servizi di Banca Mediolanum (a Civitavecchia, Santa Marinella, Tarquinia, Viterbo, Santa Severa, Cerveteri, Ladispoli )
Ottieni Info

 

 

 

Giordano Cozzi
Family Banker. Investo molte ore della mia giornata, alla ricerca di informazioni finanziarie e bancarie, con l’obiettivo di dare un vero valore aggiunto a tutti i clienti.

  • 0

Cina: come arginare la crisi ?

Tags : 

Bisogna investire con criterio. Utilizzare gli strumenti adatti che garantiscano una corretta diversificazione, come per esempio i fondi comuni. Niente scommesse”. Lo ha dichiarato il presidente di Banca Mediolanum, Ennio Doris, in un’intervista al Sole 24 Ore a proposito della sindrome cinese che ha contagiato i mercati mondiali.

Clicca qui per approfondire l’articolo

La diversificazione con i fondi comuni

Se sei interessato ai servizi di Banca Mediolanum (a Civitavecchia, Santa Marinella, Tarquinia, Viterbo, Santa Severa, Cerveteri, Ladispoli )
Ottieni Info

Giordano Cozzi
Family Banker. Investo molte ore della mia giornata, alla ricerca di informazioni finanziarie e bancarie, con l’obiettivo di dare un vero valore aggiunto a tutti i clienti.

Categorie

Furto, smarrimento, duplicazione di bancomat e carte di credito?