Per evitare guai, l’unica ricetta è quella di seguire con una certa attenzione l’andamento dei propri risparmi, evitare di acquistare prodotti o titoli di cui non si capiscono rischi e funzionamento e DIVERSIFICARE evitando di mettere tutte le uova nello stesso paniere.

largo-cortoSpesso si denota eccessiva confusione tra volatilità e rischio. Si confonde erroneamente l’uno con l’altro. Sembra uno scoglio difficilmente superabile l’accettare le oscillazioni quale banale specchio naturale di un mercato sano e trasparente, le cui quotazioni non sono altro che l’incrocio tra domanda e offerta. Viceversa , un investimento che illusoriamente presenta un rendimento lineare e costante, può nascondere un rischio intrinseco devastante.

Definizione della volatilità: 

In finanza, la volatilità è una misura della variazione percentuale del prezzo di uno strumento finanziario nel corso del tempo. La volatilità storica deriva dalla effettiva serie storica dei prezzi misurabile nel passato.

Definizione del rischio: 

Il rischio è la potenzialità che un’azione o un’attività scelta (includendo la scelta di non agire) porti a una perdita o ad un evento indesiderabile.

Quale è la differenza tra le due definizioni?

La volatilità è una oscillazione dei prezzi delle attività nelle quali è investito il capitale senza la possibilità di perdita parziale o totale del capitale investito – Il rischio è una oscillazione dei prezzi delle attività nelle quali è investito il capitale con la possibilità di perdita parziale o totale del capitale investito.